Bollito misto

Bollito misto

Il bollito misto è un piatto di origini contadine localmente denominato lesso, in forma generica. Nella tradizione si sfruttavano le ossa, i tagli poveri della carne, come la testina, la lingua e la carne di gallina ruspante, non più in grado di deporre uova.

In seguito, conquistati anche i palati dei ricchi veronesi, il bollito misto accompagnato dalla pearà diventò una pietanza degna anche delle tavole signorili ed esigenti.

La pearà è il piatto veronese sovrano delle stagioni fredde, ha una base di midollo di bue a cui va aggiunto pane grattugiato (rigorosamente pane di rosetta), molto pepe nero e brodo di carne. La pearà va cotta a lungo in una pentola di coccio e fatta “pipàr” lentamente (come vuole la tradizione).

Secondo la leggenda la pearà fu creata ai tempi delle invasioni barbariche, nel VI° secolo, per restituire l'appetito alla figlia di Cunimondo re dei Gepidi, la triste Rusmunda che era stata costretta suo malgrado a sposare Alboino, re dei Longobardi, dopo che costui aveva sconfitto e ucciso suo padre nella marcia di conquista verso Roma.

Il cuoco di corte, con l’invenzione della pearà, riuscì a restituire a Rosmunda l’appetito.

  • Codice Prodotto: BOLI-PEAR
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